Biscotti alla liquirizia (vegan cookies)

Chiudiamo in bellezza la stagione dei dolci con questi biscotti alla liquirizia, per la gioia degli amanti del caffè – meglio se d’orzo, di cicoria e caffè yannoh. Questi biscotti infatti si abbinano molto bene a questo tipo di bevande calde e, vi avverto: hanno l’inzuppo facile!

Stiamo per entrare nel periodo che la macrobiotica e la Medicina Cinese definiscono Energia Legno, corrispondente alla primavera, e il nostro fegato sarà protagonista dell’attività energetica che interesserà i prossimi mesi. Il fegato è l’organo cui spetta il compito di depurarci, perciò non andrebbe ostacolato nel suo importante lavoro, ma parleremo di come favorirlo la prossima settimana. Per oggi ho deciso di proporre questi biscotti alla liquirizia come ultimo sfizio, prima della Quaresima alimentare!

biscotti alla liquirizia

liquirizia vegan

Non è semplice trovare la liquirizia in polvere, anche se in Italia ne produciamo di buonissima. Questa, in polvere, bastoncini e tocchetti, proviene da Atri, un incantevole borgo del teramano, oggi purtroppo in seria difficoltà a causa del sisma e della neve. Ho avuto la fortuna di visitarlo quest’ultima estate e ovviamente non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di fare scorte.

Oltre ai biscotti alla liquirizia, ho già usato la polvere anche per preparare uno sciroppo con malto, da usare in accompagnamento a una panna cotta vegan. Lo trovo un ingrediente dai mille utilizzi, anche per piatti salati (ci sto pensando…).

Assomigliano a dei vegan cookies come consistenza, ma questo aroma di liquirizia sorprende piacevolmente il palato. Non ne va usato molto, l’importante è il profumo della liquirizia, più del suo sapore.

biscotti alla liquirizia

Biscotti alla liquirizia

(vegan cookies)

Per circa 20 biscotti
30 g di farina di mais fioretto
170 g di farina integrale di farro
25 g di farina di ceci
40 g di olio di semi di girasole spremuto a freddo
65 g di malto di riso + 1 C
1 c di pura liquirizia in polvere + 1 c
limone (scorza)
una punta di bicarbonato
un pizzico di sale
latte di riso qb

Versare tutte le polveri in una terrina, inclusa la scorza grattugiata del limone. In una tazzina sciogliere 1 cucchiaino di liquirizia in poco latte di riso tiepido. Versare l’olio nella terrina e iniziare a lavorare con le mani per farlo assorbire dalle polveri, poi aggiungere il malto, la liquirizia sciolta e latte di riso quanto basta per impastare (circa 50 ml). Deve essere abbastanza morbido e leggermente appiccicoso. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposaremezzora in frigorifero.

Riprendere l’impasto e stenderlo fra due fogli di carta da forno, fino ad ottenere uno spessore di circa 3mm. Fare le forme dei biscotti, possibilmente con una decorazione in rilievo (sarà utile per trattenere meglio lo sciroppo di liquirizia). Disporre su una placca da forno e cuocere in forno statico a 170° per circa 20-25 minuti.

Nel frattempo, sciogliere l’altro cucchiaino di liquirizia in circa 1 cucchiaio di acqua tiepida e aggiungere 1 cucchiaio di malto. Far sciogliere tutto per bene. Una volta tolti i biscotti dal forno, distribuire sulla superficie lo sciroppo di liquirizia con un pennello, non importa se non è uniforme. Rimettere nel forno, spento ma ancora caldo, per 10 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Anche se inizialmente sembra completamente liquido, lo sciroppo diventerà denso una volta scaldato e raffreddato.

 

 

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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