Brioches per la colazione (con pasta madre, vegan e senza zucchero)

Innanzitutto, perdonate la penuria di foto, ma in questi due giorni non c’è praticamente stata luce naturale e, in verità, non avevo in programma di scrivere un articolo con la ricetta di queste brioches per la colazione… ma a grande richiesta, eccola qua!

brioches per la colazione

Non mi capita spesso (anzi, quasi mai!) di iniziare la giornata con un pasto dolce, ma anche io mi sciolgo di fronte a delle fragranti brioches per la colazione con pasta madre! Magari appena sfornate e ancora tiepide. Magari anche senza zucchero e magari anche senza prodotti raffinati. Magari accompagnata da una tazza di chai fumante…

Ecco, abbiamo raggiunto l’apoteosi della colazione più coccola che ci sia!

Queste brioches per la colazione sono vegan e senza zucchero, ma anche senza grassi “strani”, dato che ho usato olio extravergine d’oliva, con un ottimo risultato. Ma ovviamente si tratta di prodotti da forno, perciò non bisogna comunque esagerare del consumo. Per preparare le brioches occorrono tempo, pazienza e devozione, perchè per mangiarle fresche a colazione dovrete puntare la sveglia almeno 40 minuti prima del solito. Ne vale decisamente la pena, ma direi che una volta la settimana può bastare… giusto per non esagerare!

brioches per la colazione

Brioches per la colazione con pasta madre

vegan e senza zucchero

120 g di pasta madre attiva
220 g di farina 2
80 g di farina di mais fioretto
70 g di malto (o malto di riso)
40 g di olio evo
latte di soia qb (circa 120 ml)
un pizzico di sale
composta di lamponi autoprodotta (senza zucchero)

Dosi per circa 8 brioches di media grandezza
Tempo di preparazione e lievitazione: 18-20h

Per gustare le vostre brioches vegan a colazione, preparare l’impasto nel primo pomeriggio del giorno precedente.
Stemperare la pasta madre nel latte di soia tiepido (iniziare con 100 ml) con un cucchiaino di malto, sciogliere tutto e lasciare riposare 15 minuti. Aggiungere l’olio e gli altri ingredienti secchi. Impastare con un cucchiaio ed eventualmente agigiungere un po’ di latte di soia. Una volta amalgamati tutti gli ingredienti, impastare con le mani a lungo, evitando il più possibile di aggiungere farina. Deve risultare un impasto liscio, elastico e omogeneo.
Formare una palla e collocarlo in una terrina di vetro o ceramica, coprire con pellicola o con canovaccio umido e lasciare lievitare in un luogo tiepido e senza correnti d’aria. Nel mio caso ci sono volute circa 7 ore perché fosse abbastanza lievitato, ma la tempistica dipende da clima, umidità e ovviamente temperatura.

Una volta raddoppiato l’impasto, stendere al mattarello per ottenere un disco spesso circa 1 cm, tagliare in quarti e poi dividere ogni quarto in due, per ottenere alla fine 8 fette. Mettere un cucchiaino di composta al centro del lato lungo di ogni triangolo, poi arrotolare verso il centro del cerchio e chiudere le estremità del cornetto -come si chiama a Napoli. Dare la classica forma a mezzaluna e procedere con tutti gli altri spicchi. Disporre i cornetti distanziati su una placca rivestita da carta da forno e riporli nel forno chiuso, a lievitare ancora, per tutta la notte.

Circa 40 minuti prima dell’ora X (la colazione), estrarre la placca con le brioches e accendere il forno a 170°. Una volta arrivato in temperatura, infornare le brioches nella parte centrale del forno e attendere circa 30 minuti. Per dare l’effetto lucido alle brioches, pochi minuti prima di spegnere il forno, estrarle e pennellarle con 1 cucchiaio di malto sciolto in 2 cucchiai di latte di soia caldo, per poi terminare la cottura in forno.

Se siete temerari, attenderete che si raffreddino o intiepidiscono, prima di divorarle!
Consiglio l’abbinamento con un Chai bello caldo (té nero speziato, a piacere con o senza latte di soia).

 

I prossimi appuntamenti

corso di pane a pasta madreA proposito di pasta madre, vi ricordo che terrò il corso di panificazione con pasta madre a febbraio in Brianza (domenica 11/02/2018 a Lomagna – ore 10-15 circa).

 

 

 

Altri corsi in programma, clicca qui

regalo natale corsi cucina vegan

Senza categoria

Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

Precedente Pasta al pesto di tofu e cavolo nero Successivo Biscotti all'avena con nocciole e fave di cacao

Lascia un commento

*