Ho preparato questa crostata vegan con crema alle nocciole e pere glassate per il compleanno di mia mamma… in piena Quaresima alimentare!! Che affronto!!

crostata vegan con crema alle nocciole e pere glassate

Scherzi a parte, per me che sto facendo il fioretto dei prodotti da forno, ho risolto con una monoporzione di crema alle nocciole e pere glassate sulla superficie, che per un fine pasto è più che appagante! Generalmente soddisfo la voglia di croccantezza con la frutta secca tostata, è molto efficace e consiglio a tutti di tenere sempre a disposizione qualche vasetto (o sacchettino nella borsa) con dei semi o della frutta secca già tostata, per gli spuntini della giornata ma anche da aggiungere a cereali e verdure durante i pasti.

Per chi non è (ancora) in quaresima/fioretto, ecco la ricetta perfetta per il vostro dolce domenicale. Per chi come me vuole evitare i prodotti da forno (ma non i grassi), può fare come me e concedersi un bicchierino di cremosissima goduria!

crostata vegan con crema alle nocciole e pere glassate

Crostata vegan con crema alle nocciole e pere glassate

Ingredienti per uno stampo da 22 cm

Per la frolla:
260 g farina 2
120 g farina di mais fioretto
1 c di cremor tartaro
150 g di malto di riso
90g di olio di semi di girasole o di riso o mais
succo di mela q.b.
scorza di limone grattugiata q.b.
un pz. di sale

Per la crema alle nocciole (la ricetta originale è questa di Maura Bozzali, con le mie modifiche):
80 g di miglio decorticato già sciacquato
180 ml succo di mela
180 ml latte di avena + altro se necessario
3 C di crema 100% nocciole tostate
2 mele golden a dadini (con la buccia)
2 C di malto di riso
1 c di agar agar
un pz. di sale

Per le pere glassate:
3 pere mature tagliate a dadini (non Kaiser né altre a pasta dura)
2 c di kuzu
2/3 di bicchiere di succo di mela (circa 120ml)
1 c scarso di zenzero in polvere (fac)
un pz. di sale

Procedimento:

Preparare prima la crema di miglio alle nocciole, ovviamente vegan senza zucchero. Si può preparare anche il giorno prima.

Scolare bene il miglio e metterlo in una pentola dal fondo spesso insieme a succo di mela, bevanda vegetale, sale e mele. Conservare una piccola quantità di succo di mela per sciogliere l’agar agar e aggiungerlo a metà cottura. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco molto basso con coperchio per circa 15 minuti. Aggiungere l’agar agar stemperato e il malto e cuocere per altri 10-15 minuti, finché i liquidi non saranno stati completamente assorbiti. Spegnere e lasciare raffreddare completamente.
Una volta raffreddata, aggiungere la crema di nocciole e poi frullare il tutto al minipimer, se necessario aggiungere poca bevanda vegetale per ottenere una consistenza più ariosa. Conservare in frigorifero direttamente nel sac à poche oppure in un contenitore ben coperta.

Preparare ora la frolla.

Unire tutte le polveri in una terrina, a parte miscelare tutti i liquidi e poi versare. Impastare bene formando una palla, lasciare riposare sul piano da lavoro per 15-20 minuti, protetta solo da una ciotola rovesciata. Prima di stendere, conservare circa 1/3 dell’impasto e stendere al mattarello il resto. Ricavare un cerchio delle dimensioni dello stampo, poi inserire nella totiera. Stendere l’impasto tenuto da parte e preparare una striscia di circa 2 cm di altezza da mettere come bordo. Sigillare alla base con le dita. A me è avanzata parecchia frolla per farci biscotti e decorazioni. Bucherellare la frolla con una forchetta e cuocere in forno statico a 180° per circa 20-25 minuti. Per evitare che si gonfi leggermente, si possono mettere dei legumi secchi sul fondo della frolla prima di infornare (usa però della carta da forno tra la frolla e i legumi). Lasciare raffreddare completamente. Anche la frolla si può preparare uno-due giorni prima.

Preparare infine le pere glassate.

Mettere le pere sbucciate e tagliate a dadini in una padella dal fondo spesso, insieme al sale, allo zenzero e a metà del succo previsto. Accendere il fuoco e cuocere a fuoco moderato per 2 minuti. Sciogliere benissimo il kuzu nel succo di mela freddo rimasto e aggiungerlo alle pere. Cuocere ancora per 1 minuto, finché tutto il succo si rapprende e crea una glassa. Lasciare raffreddare.

Comporre la crostata vegan e senza zucchero.

Spalmare la crema di miglio alle nocciole sulla base, senza arrivare al limite del bordo in altezza. Si può usare un sac à poche ma va benissimo anche il cucchiaio. Disporre le pere glassate a cominciare dal centro. Le mie sono avanzate, giuste per un paio di bicchierini monoporzione! Decorare con gli avanzi della frolla, nocciole tostate e se possibile con fiori edibili di stagione, il mio giardino offre al momento primule e violette. L’ideale sarebbe terminare la torta 4-5 ore prima di servirla, conservarla in frigorifero e toglierla 30 minuti prima di portarla in tavola. Si conserva uno-due giorni, ma la frolla diventerà morbidissima perl’umidità della crema.

Mi dispiace di non avere foto delle fette di torta, ma quando si tratta di ricorrenze speciali non mi piace interrompere i momenti conviviali facendo foto su foto. Sono certa che condividete questo pensiero con me.

crostata vegan con crema alle nocciole e pere glassate



I prodotti che ho usato:


Miglio Bio Decorticato
Fonte di fibre, a basso contenuto di grassi e sale – Coltivato e confezionato in Italia
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Nocciola - Crema di Nocciole Tostate Bio, Italiane
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Malto di Riso Bio
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