• Senza categoria

Dolmades (dolmadakia) con riso integrale

Il caldo sembra tornato in questi giorni, ma anche se non ci piace pensarlo, sappiamo bene che è solo un “tiro di boomerang”, e che il fresco presto tornerà, com’è giusto che sia.
Per gratificare un po’ anche il palato durante queste tiepide giornate di fine estate, ho pensato ad un bel piatto, un po’ estivo ma che può andare bene anche per la mezza stagione. Il solo profumo ci porta in terre bianchissime dal cielo blu, di mare limpido e rocce scoscese, dove l’odore salmastro accompagna tramonti ultra romantici. In una parola: Grecia.

dolmades8

La sento così, in realtà non sono mai stata in questa terra dal passato glorioso (e dal presente un po’ più drammatico). Un bel viaggio fra i segni di una storia così nostra, le radici della nostra civiltà sono proprio lì, tangibili e alla portata di tutti. Mi sembra quasi di sentire il bisogno di andare laggiù a svelare un mistero che mi porto dentro da sempre. Probabilmente è così.

Per ora mi accontento di gustare i sapori della Grecia: il leitmotiv è senz’altro l’aneto, che aggiunto al riso (integrale, perché torniamo davvero alle origini, quando la raffinazione non era contemplata perfortuna!) ingentilisce i suoi connotati grezzi. In secondo luogo, la foglia di vite, un vero simbolo anche di una produzione ortofrutticola più che florida e tipica di un clima caldo ma ben ventilato. Infine, le olive nere, uno degli sfizi che adoro di più, in ogni momento della giornata.

Mettiamo insieme questi ingredienti, chiudiamo gli occhi e voilà: siamo a Santorini!

dolmades

Dolmades (dolmadakia) con riso integrale

1 tazza di riso integrale
1 tazza di acqua
2 C di sesamo
sale grosso integrale qb
30 foglie di vite tenere
2 spicchi d’aglio
un mazzetto di aneto fresco
1 limone
2 cucchiai di aceto di malto
olio evo qb
pepe
olive nere, cetriolo e pomodori per guarnire

In genere il riso integrale si cuoce in tanta acqua quanto è il doppio del suo volume, ma in questo caso si deve cuocere solo per metà. Quindi versare l’acqua e il sale in pentola, sciacquare il riso e aggiungerlo, poi accendere il fuoco e coprire. Cuocere fino ad assorbimento dell’acqua.

Nel frattempo portare ad ebollizione altra acqua leggermente salata e con due cucchiai di aceto. Quando bolle, inserire le foglie di vite, private del picciolo, e lasciare sobbollire per circa 5 minuti. Scolare e tenere da parte.

Mescolare il riso con l’aneto, il sesamo e l’aglio spremuto. Formare gli involtini, mettendo un cucchiaio di riso sulla base di ogni foglia (verso il picciolo), ripiegando i lati e arrotolando. Se le foglie sono troppo piccole usarne due. Non devono essere troppo stretti, perché il volume del riso aumenterà leggermente in cottura.
Preparare una casseruola ampia, versare 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva insieme a un po’ d’acqua, poi adagiare gli involtini attaccati uno all’altro. Versare ancora una tazza d’acqua e il succo del limone.

Cuocere per circa 40 minuti.

I dolmadakia si servono freddi conditi con olio (meglio evitarlo a crudo, per questo io l’ho inserito in cottura) e accompagnati con olive nere o insalata alla greca.

Le verdure crude dovrebbero già essere out con il clima che è cambiato, quindi mangiarne in piccolissime quantità!

dolmades5

dolmades6

umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

You may also like...

2 Responses

  1. letissia ha detto:

    Carissima, che piacere rileggerti! Sono stata lontana per un bel po’ dal web, ma da qualche tempo sono tornata. E’ bellissimo qui, complimenti! La ricetta è squisita, quaggiù andiamo matti per gli involtini alla greca, che d’inverno replichiamo con le foglie di verza 🙂
    Un abbraccio e a presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*