Fagottini di farro alla mela con marmellata di rosa canina (vegan)

Non so perché, ma dovete beccarvi l’ennesimo post dolce.
E sì che da qualche anno a questa parte mi sono prodigata molto di più alla cucina dei salati, retrocedendo di parecchio nell’arte della pasticceria (naturale e non), che in passato era stata la molla che mi saltò nell’ingranaggio cervellotico e che mi portò alla totale e inesorabile dipendenza culinaria (del fare, ma pure del mangiare..). Eh già, i Pasticci Patapata, quando ancora non avevo un blog e Patapata era solo il nomignolo affibbiatomi da un’amica fra un ballo di gruppo e l’altro, in origine erano dolci pasticci (e nel vero senso del termine… facevano abbastanza pena a vedersi).

Però credo che tutti quanti attraversiamo dei periodi in cui ci nutriremmo solo e unicamente di biscotti e briochine (d’estate non vi capita di voler vivere di gelato??), e altri momenti in cui pure per colazione ci sbaferemmo una focaccia alle olive.

In questo periodo forse sono inconsciamente alla ricerca del sentimento natalizio, che a casa mia mica si è fatto vivo ancora. Oppure (teoria che fa invidia al Sigismondo Freud!) io sento già il Natale dentro di me, ma dato che sono una grulla non lo voglio ammettere e reprimo i miei impulsi che quindi sono esplosi in dolcezze???

..che facciamo, lasciamo la psicoanalisi a chi ne sa qualcosa, e parliamo di cose a noi più gradite?

 

Fagottini di farro alla mela
con marmellata di rosa canina 

(vegan)

 

Per 6 fagottini

100 g di farina di farro integrale
40 g di farina di grano duro integrale
15 gdi amido di mais
20 g di farina di mandorle (io mandorle con la buccia)
1 cucchiaio di sciroppo di riso
1 cucchiaio di zucchero di canna mascobado
3 cucchiai di olio d’oliva leggero
succo di mela o acqua qb
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato


Per la farcia

1/2 mela golden
confettura di Rosa canina VIS *

Setacciare le farine con il sale e il bicarbonato. Aggiungere lo zucchero e l’olio, lavorando le polveri con le mani per ungerle uniformemente. Sciogliere lo sciroppo di riso in circa 100 ml di succo di mela tiepodo o acqua e aggiungerlo al tutto, lavorando con un cucchiaio di legno. Aggiungere liquido poco alla volta, finché sarà possibile lavorare l’impasto con le mani. Risulterà molto duro: armatevi di olio di gomito, lavoratelo su una spianatoia e poi formate una palla e lasciate riposare mezzoretta in frigorifero. Nel frattempo tagliate la mezza mela in cubettini molto piccoli, bagnate con due cogge di succo di limone e tenere da parte.
Riprendere la pasta, stendere al mattarello sulla spianatoia. Se necessario, tirare aiutarsi con due fogli di carta da forno, fino a raggiungere lo spessore di 3 mm e cercando di ottenere un rettangolo. Ritagliare i lati e poi ottenere 6 quadrati (potete decidere di farne di più o di meno in base alla grandezza desiderata; i miei erano della dimensione giusta per la colazione). Mettere al centro di ogni quadrato un cucchiaino di marmellata di rosa canina, spalmare senza toccare i bordi e farcire con la mela a pezzettini, ne basta un cucchiaio per ogni quadrato. Ripetere l’operazione per gli altri quadrati, poi chiudere a fagottino unendo gli angoli.
Infornare a 180° per circa 20 minuti, quando inizia a colorarsi il bordo è pronto.

Prima di infornare ho dato una pennellata sulla superficie con olio sciroppo di riso sciolto in un cucchiaino d’acqua calda e decorato con semi di papavero, perché detesto lo zucchero a velo… ma fate come più vi piace, libero arbitrio docet 😉

* Da bambina impazzivo per la marmellata di rosa canina, che mi preparava anche una cara zia, di cui ricordo le golosissime crostate, che ancora oggi sono il dolce che preferisco. Purtroppo non se ne trova quasi più in commercio – tantomeno ho idea di come siano fatte le bacche della rosa canina e non mi avventuro certo a raccoglierle (dove poi!?). Da poco però ho scoperto con piacere questa azienda che si trova non lontano da casa mia (in Valtellina) e che la produce ancora! Appena arrivato il campionario con le confetture, alcune anche 100% frutta e altre agro-piccanti, indovinate qual è il vasetto che è stato sacrificato per primo….?!



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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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13 thoughts on “Fagottini di farro alla mela con marmellata di rosa canina (vegan)

  1. Bellissimi questi fagottini!! Mi sono salvata la ricetta, chissà che non la provi prima o poi, ho un pacco di farina di farro che langue in dispensa da 1 anno e che non so come usare! Le marmellate della vis ho la fortuna di trovarle all'esselunga, quella di rosa canina la conosco bene perché è una delle mie preferite ! In effetti credo che la producano solo loro, non l'ho mai trovata di altre marche! Grazie per aver condiviso questa ricetta! Ciao!

  2. E invece ti dirò, il bisogno di dolce mi invade soprattutto di inverno, sarà che sento sempre tanto freddo e sono naturalmente orientata verso cose più grassine 😀 d'estate ho sempre più voglia invece di snackini salati, quindi questi fagottini mi ci starebbero proprio bene ora, insieme all'immancabile tè/tisana del pomeriggio! ..o anche con quella della sera..;)un bacio Pata

  3. ho fatto di recente dei fagottini alle mandorle (di cui non ho ancora postato la ricetta) anche loro con una frolla all'olio. Ma la tua frolla è molto più interessante e ricca!Mi salvo la ricetta perché ora sono penosamente carente di tempo e invece avrei tanta voglia di mettermi li, impastare e non pensare a niente eheheheh! Ciaooooo 😉

  4. E' proprio quel genere di dolcetti per i quali non vedo l'ora di alzarmi al mattino per fare colazione, accompagnati con un buon tè me li immagino davvero deliziosi! Complimenti ;)Alice

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