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Gnocchi di batata con cavolo nero glutenfree

Non so voi, ma questo autunno mi sta proprio piacendo: i colori caldi sempre più intensi, le giornate ancora tiepide e soleggiate, niente piogge torrenziali, vedere l’alba ogni mattina dietro una coltre di nebbiolina; e ovviamente l’orto, più rigoglioso che mai.

gnocchi di batata

Credo che il cavolo nero sia il mio ortaggio invernale preferito, forse perché lo trovo iper versatile. Infatti lo uso un po’ ovunque: nella zuppa di miso, nella ribollita, saltato in padella da solo, con i fagioli stufati e anche come pesto o salsa per condire un primo. È davvero ottimo con il farro, ma per il pranzo della domenica mi sono impegnata un po’ di più. Così ho partorito questi gnocchi, o “chicche”, di batata, che sono senza glutine perché uso sempre la farina di riso integrale, che mantiene bene la compattezza dello gnocco e assorbe più umidità, oltre a mantenere un bel colore neutro (cosa che non potrei fare con la farina di frumento integrale). Perché non uso farina 00? Perché le farine raffinate no, neanche a pensarci 🙂

L’uso della batata, o patata americana, è decisamente più indicato delle care vecchie (economiche) patate – che poi sono tuberi tropicali nonché solanacee. Personalmente trovo la batata molto più buona, ma il suo sapore distintamente dolce non la rende adatta proprio a tutte le preparazioni originariamente a base di patate e di certo i palati più reticenti non avranno vita facile con puré e gateau. Ma come ogni cosa, la batata si presta ottimamente ad altre preparazioni, più fantasiose e sia dolci che salate.

gnocchi di batata

Se non avete mai avuto modo di assaggiarla, vi consiglio caldamente di sceglierla biologica e italiana (per fortuna oggi le produciamo anche qui, sia bianche che rosse!) e di cuocerla semplicemente in forno statico, con un pizzico di sale e un filo d’olio di buona qualità. Insieme alla zucca, la batata al forno è uno dei contorni più coccola che ci sia, parola di Ume sapiens 😉

Ma eccola in versione più chicanzi, chicche!! 🙂

 gnocchi di batata

Gnocchi di batata con pesto di cavolo nero

(Glutenfree)

1 T di batata bianca medio-grande
farina di riso integrale qb
un pizzico di sale

5-6 foglie di cavolo nero
1 spicchio d’aglio
3 C di olio evo
una manciata di semi di girasole
sale e pepe qb

Pulire, sbucciare e lessare la batata in acqua e sale. Non appena morbida, cioè quando la forchetta penetra fino al cuore, scolare e schiacciare subito. La batata contiene dei filamenti interni, che in genere sono morbidi e non danno fastidio in bocca, ma meglio sminuzzare la purea anche al coltello per questa preparazione, giusto per accorciarli.
Impastare la batata con tanta farina di riso quanta ne occorre per non farla più appiccicare, poi formare dei salsicciotti, dividerli in pezzettini uguali e dare la forma classica delle chicche. Conservare su un tagliere senza farina, l’impasto non appiccicherà.

Lavare e mondare le foglie di cavolo nero. Versare l’olio in una padella, aggiungere l’aglio e accendere il fuoco. Quando sfrigola aggiungere il cavolo nero sminuzzato e i semi di girasole, lasciare insaporire un minuto e poi aggiungere un po’ dell’acqua di cottura della batata. Salare leggermente e coprire. Lasciare stufare 5 minuti, poi spegnere il fuoco. Frullare tutto al minipimmer, aggiungere un pizzico di pepe e aggiustare di sale e acqua di cottura, deve restare abbastanza lenta, perché in padella si asciugherà ancora.

Lessare gli gnocchi in acqua bollente leggermente salata. Scolare non appena salgono a galla e tuffarli nella salsa di cavolo nero in padella per due minuti.

gnocchi di batata

umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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5 Responses

  1. Erica Di Paolo ha detto:

    Poi approdo qui e mi sento a casa. Le tue scelte, i tuoi principi, i tuoi gusti…. è tutto così….. affine ^_^
    Splendido, tutto. Sarò ripetitiva e noiosa, ma io ti adoro.
    Batata e zucca (tra le altre cose), machettelodicoaffare!!
    Ti stritolo di abbracci Silvietta mia 😉

  2. letissia ha detto:

    Non ho mai assaggiato le batate, ma sai che non le ho mai viste dalle mie parti? Forse in qualche supermercato potrei trovarle, ma ci vado così raramente… per il momento quindi, provo a immaginare il gusto di queste chicche, sono così invitanti! 🙂
    Bacetti.

    • umesapiens ha detto:

      In effetti non sono facilissime da trovare. Io le compito alla bottega bio o al Naturasì, ma ci sono anche nelle grandi catene (auchan ed esselunga le hanno, non bio ovviamente). Se le trovi non fartele scappare 😉

  3. Ale ha detto:

    Mi piace questo accostamento tra le chicche dolcette ed il sughetto di cavolo nero che adoro, ottimo piatto!

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