Kombucha

Il té di kombucha (o la kombucha) è una bevanda probiotica, la cui fermentazione è attivata da  una “madre”, che è detto anche SCOBY, ovvero Simbiotic Colony Of Bacteria and Yeast. Questo Scoby è una specie di disco gelatinoso composto da cellulosa, batteri e lieviti. Ovunque lo si immerga, se trova le giuste condizioni, lo Scoby farà fermentare il liquido in tempi mediamente lunghi (la fermentazione del kombucha è più lunga di quella del kefir).

Non si sa quale sia l’origine del kombucha: l’unica cosa certa è che ha una storia lunghissima che mette le radici a Oriente, dove il consumo di tè è molto più antico e frequente rispetto all’Occidente.

Ogni madre ha una composizione batterica e di lieviti leggermente diversa dalle altre, ma di certo contiene i seguenti microrganismi: Acetobacter, Gluconacetobacter Kombucha, Saccaromiceti, Bretanomicet, Zygosaccaromiceti.

kombucha SCOBY

Una volta ottenuta la nostra bevanda fermentata, quello che andremo a bere saranno miliardi di microrganismi vivi e attivi che possono variare in base al tipo di madre, ma che generalmente sono fermenti vivi, enzimi e alcuni acidi che in sintonia hanno innumerevoli benefici sul nostro organismo. Non a caso in Cina è chiamato anche Elisir di lunga vita!

Questi sono alcuni dei grandi benefici delté di kombucha:

Migliora la digestione
Riequilibra il microbiota intestinale
Rinforza il sistema immunitario
Contrasta le infezioni interne ed esterne
Agevola il dimagrimento
Abbassa il colesterolo
Migliora la qualità di pelle e capelli

…senza contare che l’aceto di kombucha è un eccellente detergente per la pulizia di tutti gli ambienti della casa e per sanificare utensili e oggetti, oltre ad essere un antimuffa naturale!

 

Preparazione del té di kombucha

Prima fermentazione

Ingredienti:

1 lt di acqua
5gr di tè verde o nero, in bustine o sfuso
70 gr di zucchero di canna integrale
1 coltura di kombucha (o scoby)
100 ml di kombucha da una precedente fermentazione

procedimento:

Mettere in infusione il tè in acqua quasi bollente e lasciare in infusione il tè fino a quando il liquido non si sarà intiepidito, poi filtrare e traferire in un vaso di vetro con l’imboccatura larga. Aggiungere lo zucchero e sciogliere bene.LAsciare raffreddare completamente.

Aggiungere i 100 ml di tè fermentato di kombucha (o l’aceto di kombucha, oppure aceto di mele non pastorizzato se non l’avete) e il disco di kombucha (la madre). Coprire con un panno pulito fermandolo con un elastico sull’imboccatura. Questo permetterà all’aria di penetrare ma fermerà gli insetti. Mettere al riparo dalla luce a temperatura ambiente da 8 a 14 giorni. Il tempo di fermentazione dipende molto dalla temperatura: d’inverno saranno necessari 14 giorni, mentre d’estate la fermentazione potrà essere già completa dopo anche solo 7 giorni o anche meno.

Cominciare ad assaggiare la bevanda dopo una settimana: prelevare una parte del liquido con un cucchiaino non di acciaio o cannuccia, e assaggiare. Il kombucha sarà sempre meno dolce e un po’ più acido. Quando la bevanda avrà raggiunto il giusto equilibrio tra dolcezza e acidità, trasferire il liquido (se desiderate filtratelo) in una bottiglia con chiusura ermetica e consumare a temperatura ambiente o freddo.

Tenere sempre da parte un po’ di liquido insieme alla madre, in modo da non alterarne il Ph nella successiva fermentazione. Per avviare una nuova fermentazione, ripetere dal punto 1. Se non volete avviare una nuova fermentazione, trasferire la madre con il liquido in un contenitore a chiusura ermetica e riporre in frigorifero, dove si conserva praticamente all’infinito.

kombucha

 

La seconda fermentazione

Si usa molto far fermentare la bevanda ottenuta dalla prima fermentazione con degli aromi per renderla più saporita e frizzante. Basta filtrare la bevanda ottenuta, rimuovendo lo scoby “madre” e “figlia” (la “figlia” si formerà in superficie) e a piacere è possibile aggiungere nella bottiglia uno o più ingredienti: frutta fresca, estratti di frutta o verdura, menta, zenzero fresco, fiori, spezie, infusi…

Lasciare fermentare qualche giorno (in base alla temperatura esterna) finché non risulterà piacevole al palato e gustare fresco.

N.B.: è importante far sfiatare dal tappo almeno una volta al giorno per lasciare uscire l’anidride carbonica, come nella seconda fermentazione del kefir, altrimenti le bottiglie rischiano di scoppiare!

 

 

Aceto di kombucha

Se abbiamo una madre di kombucha, il gioco è fatto! L’unico ingrediente che ti serve, oltre allo scoby, è il tempo, perché la kombucha farà tutto il lavoro da sola e indisturbata. Quindi prepara il té di kombucha come per la prima fermentazione e aspetta almeno 1 mese (per un gusto meno dolce e più acido dovrai attendere di più). Se ti piace un sapore più particolare, puoi anche aggiungere della frutta fresca. Usa l’aceto di kombucha come un normale aceto di mele, ma conservalo in bottiglie senza chiudere completamente il tappo, perché la fermentazione continua.

kombuchakombucha

Ricette con Kombucha e aceto di kombucha: