Ume sapiens Macrobiotica in Brianza

Zuppa di ceci e grano Senatore Cappelli

Da troppo tempo non dedico nemmeno un mini-post ad una delle mie pappette adorate.Cosa imperndonabile per una come me, che ne fa regolarmente uso almeno una volta al dì!CHe si tratti di zuppa di miso, vellutata, minestra di verdure, crema di cereali, crema di legumi etc etc (etc etc etc…), non passa giorno senza di loro. Potrei anche arrivare a definirle parti di me.Nel modo in cui prepari una zuppa c’è molto di più che voglia...

Crema di mandorle “homemade” con fleur de sel

Come suona bene “homemade“, vi pare?  Molto meglio di “fatta in casa“. E non perché l’inglese sia la lingua dei miei sogni (tutt’altro!); è semplice questione di fonetica: ispira dolcezza. E poi quel suono così caldo “H-O-M-E”, che pronunciato in un inglese oxfordiano, tutto in un soffio, è davvero irresistibile. Per questo ho utilizzato un inglesismo nel titolo della ricetta, che in genere cerco di evitare (boccaccia mia mordi ‘na ciabatta, che l’ho fatto pure nel...

Quello che vorrei… Falafel di cicerchie

Prima o poi tutti sprofondiamo negli abissi dell’autocoscienza, la mente fluttua fra rimpianti e desideri rimasti appesi in alto e mai raggiunti. Alcuni solo sfiorati con la punta delle dita.A me capita spesso nel cambio di stagione. Quel momento di disorientamento sensoriale, che manda tutto il sistema in tilt per un istante. Qualche volta, il tilt si è prolungato parecchio, per poi diventare blackout totale. Ora però mi sento un po’ più forte. Sarà la nuova...

Crema di piselli al basilico con tofu scottato, varie ed eventuali

Anche se sono più che di corsa, praticamente al galoppo, voglio buttare giù qualche riga in questo blog in cui ultimamente i vostri commentini fanno un po’ eco fra un post e -dopo un bel pezzo- l’altro: mea culpa!Vi spiego brevemente cosa sto combinando in questo periodo – e vi prometto i dettagli prima possibile: Sabato sono stata ospitata ancora una volta nell’accogliente cucina dell’ormai affezionato negozio Regalcasa di Seregno (MB) per uno showcooking del tutto...

Crostata di fichi con noci e marmellata di albicocche (senza zucchero)

Fra alti e bassi glicemici, sono in un periodo decisamente di bassi: alta, altissima è la voglia di dolci! Non è una sofferenza rinunciare allo zucchero; non quando siamo in grado di realizzare un’ottima alternativa a quanto offrono la spietata industria alimentare e la barocchissima pasticceria tradizionale italiana.Il loro problema è in primo luogo la quantità esagerata di zucchero. In secondo luogo l’utilizzo dei prodotti animali. Ecco, nel mio percorso di sperimentazione – vegetarian confusion, ho...

Goma-dofu: tofu di sesamo

Finalmente ce l’ho fatta: ecce goma-dofu!! Non che sia così complicato a farsi, anzi: sono rimasta piacevolmente stupita dalla facilità e dalla brevità della sua preparazione, a differenza del fratello maggiore tofu, di gran lunga più complesso e artificioso. Vi avevo già parlato qui della setta Shingon dei monaci buddisti e della loro cucina Shojin-ryori, perciò non mi ripeterò in merito. Il Goma-dofu, ovvero “tofu di sesamo”, è proprio tipico di questa cucina: la cucina dell’anima, leggera...

Paella… de noantri!

Sono stata in Spagna qualche annetto fa, in Catalunia precisamente. Ancora abbastanza onnivora, sempre inguaribile curiosa dell’enogastronomialocale, mi sono gustata ogni genere di tapas.Ricordo sapori esotici e profumi dolci, tartine ipersalate e dolcissima sangria bianca, densi fumi di brace e tequila che si beve da sola, pioggia di olive e insalatone che non finiscono mai.Ma è logico, il piatto scolpito nella mente resta l’immortal Paella. Ma vi dirò una cosa che ho scoperto in seguito: è...

Tempeh fritto! …quanno ce vo’, ce vo’

Premessa: sono sempre stata del partito di quelli che “se la friggi, è buona anche una suola di scarpe“ e anche di quegli altri che “la formula del fritto una volta alla settimana che fa bene al fegato, l’hanno inventata i frittofagi cronici“. Senza contare che il mio organismo non è esattamente una fuori serie in materia di digestione; in termini di prestazioni, somiglia più a un tosaerba che a un’autovettura… Perciò per natura non reggo...

Zattera di asparagi e hijiki con riso Java ai fiori di ciliegio

Vorrei rassicurare coloro che non hanno afferrato due o tre paroline nel titolo del post: non è che mangio tutti i giorni così! Ho poco tempo per dedicarmi ai miei doveri bloggherecci come dovrei, perciò cerco di concentrare i miei interventi proponendo qualcosa che per molti suona insolito.   In primis, spendo due paroline per il riso che ho utilizzato.Voi lo potete ammirare in tutto il suo splendor livido, fra il bordeaux e il violaceo. In...

Budino di zucca e kuzu con sciroppo di fiori di sambuco

…che ve lo dico a fa’?è già goduria pura pronunciare il nome degli ingredienti: zucca, latte di riso e mandorla, kuzu, fiori di sambuco. E dopo il nuovo inquilino del piano alto della dispensa (chiamasi farina di riso glutinoso), stavolta sperimento un’altra conquista giapponese, amico delle preparazioni dolci e salate, ma sempre pappe di ogni sapore e colore: il kuzu. Ora che Patapata sta diventando una persona seria e si è messa a studiare terapia alimentare,...