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Pasta e fagioli al radicchio rosso di Treviso


Ci sono giorni in cui niente scorre. Tutto sembra fermo: dalle minuscole particelle di acqua sospese a mezz’aria, alle fusa dei gatti addormentati in posizioni improbabili, ai minuti dell’orologio digitale che sembrano non avanzare mai. 
D’inverno mi capita spesso di trovarmi nel mezzo di un buio pomeriggio a non sapere che pesci pigliare. A volte mi perdo nei pensieri, qualche volta pericolosamente deprimenti. Altre volte, assecondo questa necessità del mondo di fermare il corso delle cose. 
Colgo l’occasione per fermare il mio mondo: spengo luci, radio, testa, ansia, rallento i gesti, il respiro. 
Saperlo fare è una nuova conquista. Lo yoga mi ha aiutato quest’anno a capire una cosa: lasciar andare i pensieri, abbandonarli per un po’ e rilassare la mente, oberata da molte responsabilità, non è tempo perso, anzi: una volta abituati ad abbandonarsi nel buio dell’assenza di pensiero, almeno quello più pragmatico, vuol dire ripartire alla stragrande, con serenità e senza ansia.
E la cucina può aiutare, certo! Inutile dire che per essere in armonia con l’inverno, occorre mangiare quello che la stagione ci propone. E già siamo a buon punto con la pace interiore. I cibi che aiutano a rallentare il metabolismo, concentrare le energie e non lasciarle disperdere nell’etere freddo e umido, sono soprattutto le verdure tonde: immancabili le cipolle, la zucca, tutti i cavoli e i broccoli, le rape etc. Le zuppe dovrebbero essere quotidiane, anche due volte al giorno, come antipasto, fanno felice il nostro stomaco vuoto e contratto. Con cereali e legumi poi, sono meglio di qualsiasi integratore e medicinale antinfluenzale… perciò, sotto con le pappette!
http://lacucinadellacapra.wordpress.com/2013/02/18/100-vegetal-monday/Infatti oggi, per il 100%Vegetal Monday , propongo un piatto decisamente confortante e anche lento, come il ritmo dell’inverno, con i suoi colori e sapori, a metà fra una pasta e una zuppa. Uno dei miei piatti preferiti da quando ero piccina, ma con la variante del radicchio invece del pomodoro, che non è di stagione. Non etichettabile in altro modo se non con il suo nome: pasta e fagioli. Forse lo annovererei tra i piatti da meditazione. 
Anzi, decisamente: pasta e fagioli, un piatto da meditazione!



Pasta, fagioli e radicchio rosso di Treviso

160 g di pasta mista (per me spaghetti di farro, mezzemaniche integrali, conchiglie di grano duro)

1 tazza di fagioli borlotti freschi (dal mio orto, surgelati)
2 cespi di radicchio rosso di Treviso
1 cipolla
1 spicchio di aglio
½ gambo di sedano
1/3 di bicchiere di vino rosso
1 foglia di alloro
sale e pepe qb
Riempire d’acqua una pentola capiente, portare a bollore con una foglia di alloro e lessare i fagioli freschi. In un tegame antiaderente preparare un soffritto con olio, cipolla, aglio e sedano sminuzzati finemente. Sfumare con il vino. Aggiungere il radicchio ben pulito e tagliato corto, poi iniziare a stufare aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per volta.

Quando i fagioli saranno teneri, aggiungerli insieme alle verdure e salare il tutto. Prelevare una parte delle verdure e fagioli e frullarle al minipimer. Poi trasferire di nuovo nel tegame e continuare la cottura a fiamma bassissima, aggiungendo acqua di cottura quando serve.

Salare l’acqua di cottura dei fagioli, tuffare la pasta mista e cuocere fino a metà cottura. 
Trasferire la pasta nel tegame insieme a parte dell’acqua e terminare la cottura, mantenendo sempre una buona percentuale di liquido. 
Terminare con una spolverata di pepe nero e servire subito, altrimenti asciuga. Questa pasta non si mangia al dente!
Buona meditazione a tutti !
 

umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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4 Responses

  1. elenuccia ha detto:

    Pasta e fagioli è uno di quei classici che non tramontano mai. La adoro, già il profumo mi fa sentire felice, mi fa venire in mente bei ricordi di quando ero piccola e guardavo mia nonna mentre la preparava

  2. Francesca Corneo ha detto:

    Zy, ho fatto la pasta e fagioli proprio oggi, prendendo spunto dalla tua ricetta visto che avevo in frigo due bei cespi di radicchio rosso di Treviso…ed è venuta buonissima!!!! ottimo abbinamento, purtroppo non avevo l'alloro e ne ho un po' sentito la mancanza, e invece dei soli borlotti ho usato anche cannellini e ceci, cmq grande ricetta Zy, questo è quello che io amo definire comfort food!!!!

  3. Pasticci Patapata ha detto:

    graaaaazie Fra'!!!!!! adoro quando mi scrivete così, queste sì che sono buone notizie :))))) un bacione*

  4. Cesca QB ha detto:

    Tu credi che io sia sparita vero?! 😀 In realtà sono una presenza che aleggia su tutte voi ahahaha ok lo ammetto questa visione è alquanto inquietante. Cmq due minutini me li devo ricavare per forza ogni tanto per rientrare nel vostro mondo e questa asta quanto mi attira !!!! °_° Pata sei la solita tentatrice!

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