Risotto ai fiori d’acacia (con il sorgo)

Fra un acquazzone e una bufera, la primavera ogni tanto ci degna di un’occhiatina anche da queste parti – giusto il tempo di un risotto ai fiori d’acacia!

In Brianza, gli arbusti e le piante che costeggiano i sentieri e i bordi delle strade si stanno ricoprendo di fiori profumatissimi e irresistibili tanto per le api quanto per noi, che ce li mangiamo e beviamo! Acacia e sambuco sono quelli più utilizzati in cucina: non perdiamo l’occasione di averli a nostra disposizione freschissimi per cucinare con i fiori!

risotto ai fiori acacia

Ieri trotterellando dall’orto verso casa, non ho resistito alla tentazione di raccogliere qualche grappolo di fiori d’acacia (si dirà così?), meravigliosamente fioriti e profumati. Le api operose hanno gentilmente acconsentito a lasciarmente un po’ da parte – grazie! Erano già le 11, così ho pensato di cucinare subito un risotto ai fiori d’acacia, sfruttando la freschezza del fiore appena colto.

La cosa che mi piace di più nell’usare i fiori in cucina è la delicatezza che li contraddistingue, che ti porta ad essere altrettanto delicata nell’atto di cucinare, per non coprire e non trasformare sapore, odore e colore dei preziosi ingredienti. I petali si usano infatti spesso a crudo nelle insalate, oppure in fase si mantecatura nei primi, a fuoco spento. Solo rispettando la loro indole possiamo godere del piacere dei fiori eduli.

In genere con i giori d’acacia si fanno le frittelle (io le faccio tutti gli anni con i fiori di sambuco!), però ieri avevo proprio voglia di un risottino. Ma come accade quasi sempre nella mia cucina, mi sono accorda di non avere abbastanza riso… in compenso, avevo in dispensa un altro cereale senza glutine che si presta bene anche per essere risottato: il sorgo. In genere si trova in commercio il “sorgo bianco”, cioè raffinato, mentre sarebbe meglio utilizzare più spesso quello decorticato, ovvero integrale.  Quindi di fatto questo risotto ai fiori d’acacia è in realtà un sorgotto ai fiori d’acacia! La stessa ricetta è comunque adattabile sostituendo il sorgo con del riso integrale o semi integrale.

risotto ai fiori acacia

Risotto ai fiori d’acacia (con il sorgo)

180 g di sorgo decorticato
1 piccolo porro oppure un cipollotto
2 C di olio evo
acqua bollente salata qb
3-4 grappoli di fiori d’acacia sciacquati in acqua fredda
150 ml di latte di soia autoprodotto
sale qb

Sciacquare bene il sorgo decorticato finché l’acqua di risciacquo è trasparente. Lasciarlo in ammollo circa mezz’ora in tanta acqua quanto è il suo volume doppio, dopodiché accendere il fuoco e portare a cottura con un pizzico di sale.

A parte, in un tegame versare l’olio e il porro affettato molto finemente. Accendere il fuoco e lasciare sfrigolare un minuto. Salare poco e aggiungere poca acqua bollente per farlo stufare dolcemente. Una volta pronto il sorgo, unirlo al porro, aggiungere poca acqua calda e lasciare insaporire 5 minuti sempre mescolando, controllando che non bruci sul fondo. A fine cottura versare il latte di soia per mantecare, mescolare e poi spegnere il fuoco. A questo punto inserire i fiori puliti e scolati, solo i petali. Il risotto ai fiori d’acacia (sorgotto) è pronto: impiattare con un’ulteriore spolverata di petali.

risotto ai fiori acacia

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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