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Sformato di cavolfiore vegan (it’s vegetal-Monday!)

Certo, per me ogni giorno è vegetal, ma non so per quale motivo, non riesco mai a scrivere un post on Monday, nonostante nel weekend ci dia dentro dibbrutto tra forno e fornelli!!
Stavolta, però, ho bell’e pronto un piattino sfizioso, 100% vegetale e velocissimo da fare, con pochi ingredienti ma suscettibile di mille varianti ad libitum!

Come le leccornie più memorabili, anche questo sformatino è nato a caso e per uno scopo tutt’altro che nobile (eppure eticamente NOBILISSIMO a mio avviso): riciclare tutti gli avanzi che stanziavano in frigorifero e dispensa senza scopo, tipo pane raffermo, un po’ di latte di soia, mezzo broccolo lesso, del brodo etc.

Sformato di cavolfiore vegan

Per due cocottes:

 mezzo cavolfiore biologico già lessato piuttosto aldente
1 bicchiere di latte di soia
4 panini bianchi raffermi (tipo bocconcini)
1 tazza di brodo vegetale
 2 cucchiai di tahin

1 cucchiaio di farina di ceci
pangrattato, gomasio e paprika
sale e pepe

Di norma si dovrebbe fare una besciamella piuttosto lenta, per gratinare in forno il magico ortaggio, ma io non ne avevo il tempo, dato che il forno andava già da parecchio per il pane in cottura e volevo sfruttare il ripiano vuoto per cuocerci lo sformato. Perciò non ho fatto altro che grattugiare tre dei bocconcini di pane raffermo, ne ho conservato un po’ per la copertura e ho messo in ammollo il resto nel latte di soia, allunganto con un po’ di brodo vegetale (1. perché non ne avevo a sufficienza; 2. per alleggerirlo!). Ho aggiustato di sale e pepe, aggiunto la farina di ceci, la tahin e ho frullato il tutto. Ho schiacciato parte del cavolfiore con una forchetta, poi ho unto due cocottes di terracotta e ho schiacciato leggermente sul fondola poltiglia di cavolfiore. Ho tagliato a fettine l’ultimo boccone di pane e le ho adagiate sopra, per fare uno strato “solido” su cui distribuire le cimette del cavolfiore e poi ho ricoperto con la salsina di latte ottenuta. Ho cosparso la superficie con del pangrattato condito con olio, paprika e gomasio.  
Ho infornato a 200° per 15 minuti + altri 5 con il grill.

 Questa ricetta partecipa al 100% Vegetal Monday  indetto dalla Capra

http://lacucinadellacapra.wordpress.com/2013/02/18/100-vegetal-monday/

umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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8 Responses

  1. Francesca P. ha detto:

    Io ho trovato qualche tempo fa un bellissimo cavolfiore viola (biologico) e l'ho già usato per una crema che presto posterò… ma la prossima volta finirà nel forno gratinato, croccante sopra e morbido dentro! 🙂

  2. Cesca QB ha detto:

    Far di necessità virtù…e l'hai fatto benissimo ^_^

  3. Patapata ha detto:

    anche le creme sono sempre confortanti, la sera poii…! però devo dire che il gratin va sempre giù che è un piacerrrr!

  4. Erica Di Paolo ha detto:

    Meraviglioso piatto!!!!!!! Appoggio le tue scelte di sapori al 100%

  5. letissia ha detto:

    Lo che nessuno me lo ha chiesto… ma, se dovessi esprimere dei voti a questo piatto sarebbero: 10 per il riciclo, 10 per la velocità di preparazione e 10 per la bontà!!! 🙂

  6. Peanut ha detto:

    Ciao Pata, c'è un premio per te da me, se ti va passa! :))http://peanutincookingland.blogspot.it/2013/11/deviazioni-di-percorso.htmlsformato sublime <3 <3 cavolfiore forever

  7. Arianna ha detto:

    Che bontà questo sformato!!!!

  8. veganinchic.com ha detto:

    Da riproporre!!! Mi ispira molto! 🙂

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