Stufato di soia nera e radicchio

Lo stufato di soia nera e radicchio ci dà modo di approfondire un ingrediente molto importante in macrobiotica. Ovviamente parlo della soia nera, un legume molto usato in Oriente, ma molto interessante per le sue qualità energetiche oltre che nutrizionali.

Conosciamo da vicino la soia nera

 

IL NERO

La prima cosa da dire è che tutti i legumi rinforzano i reni. I legumi neri e scuri, ancora di più. Sono legati all’Energia Acqua, come le alghe e il sapore salato (quindi condimenti salati come salsa di soia). Questi cibi nutrono lo yin e lo yang dei reni, anch’essi Energia Acqua. È importante capire se abbiamo un deficit dell’uno o dell’altro, per sapere come agire sull’alimentazione: aumentando leggermente il sapore salato andremo a tonificare, mentre il decotto di soia nera*, ad esempio, ha un effetto più rilassante.

soia nera stufato

FITO-ESTROGENI

La soia nera (anche quella gialla) contiene fito-estrogeni, ovvero molecole vegetali che emulano la struttura molecolare dei nostri ormoni femminili. Il corpo li recepisce come tali e innesca dei meccanismi che possono essere molto utili per sbloccare disturbi legati al ciclo mestruale e ormonale. Tengo a precisare che gli isoflavoni (fito-estrogeni presenti nella soia) sono presenti in quantità davvero minime, quindi non c’è pericolo di bombarsi di ormoni mangiando soia e tofu! Piuttosto, andrei cauta con latticini e cibo animale: è più facile che siano gli ormoni animali a interferire con le nostre funzionalità – gli ormoni animali sono tali e quali ai nostri, essendo l’uomo stesso un animale.

LUBRIFICANTE

La soia nera in particolare ha un effetto lubrificante, non solo per quanto riguarda l’apparato riproduttivo femminile (ottima per secchezza vaginale), ma in generale. È utile infatti anche in caso di muco denso e tosse secca.

PER LA DONNA

Abbiamo visto che la soia nera nutre lo yin dei reni ed ha un effetto rilassante. È un cibo specifico per la donna nelle diverse fasi della vita, dallo sviluppo alla menopausa, perché è strettamente legato alla sfera riproduttiva. La donna ha bisogno di assumere più yin nella sua esistenza, con alimentazione e stile di vita, proprio perché per sua natura è energeticamente più yin rispetto all’uomo-yang. Oggi la donna è troppo spesso tenuta ad adattarsi a modelli maschili e a comportarsi di conseguenza: competizione, stress, iniziativa, aggressività, iperattività. Sono tutte caratteristiche yang, che nutrono lo yang dell’uomo e lo fanno sentire più realizzato. Ma tutto ciò non fa parte della natura energetica yin della donna: invece di lottare per conquistare il suo posto nella società, la donna dovrebbe dare più spazio a pratiche rilassanti, al movimento, alla natura, alla cura del corpo e del suo ambiente di vita (e non intendo solo fare le pulizie!), all’arte… in una parola, all’interiorità e alla spiritualità, che sente parte di sé in modo più chiaro e netto rispetto all’uomo.

Nutrire la propria natura energetica, senza mai sacrificarla per motivi “materialistici”, è il segreto per mantenere vivo il rapporto coniugale!

Perciò un bello stufato invernale di soia nera non può che giovare non solo alle donne, ma indirettamente anche a fidanzati, compagni e mariti.

p.s. Mariti/compagni: guardate che non vi succede niente se mangiate un po’ di soia nera anche voi!

soia nera stufato

Stufato di soia nera e radicchio

Per due porzioni

1 T di soia nera cotta**
1/2 cipolla
1 piccolo radicchio tondo
2 C di olio di sesamo
1 C di tamari
1 C di acidulato di umeboshi
1 foglia di alloro

Versare l’olio in una casseruola, aggiungere la cipolla affettata sottile, un goccio d’acqua e la foglia d’alloro. Stufare per due minuti. Nel frattempo, lavare e affettare il radicchio per il lungo, rispettanto il senso di crescita delle foglie. Aggiungere in padella sia la soia nera che il radicchio, un altro poco d’acqua e continuare la cottura. Quando il radicchio è appassito, aggiungere il tamari e l’acidulato di umeboshi, lasciare insaporire un minuto e spegnere il fuoco.

 

**Potete impiegare la soia nera utilizzata per il decotto: una volta filtrato, aggiungere alla pentola nuova acqua e continuare la cottura per circa 1 ora (mezzora in pentola a pressione). La soia nera non scuoce, resta sempre soda anche quando è cotta; è importante assaggiare per controllare che non sia al dente (i legumi vanno mangiati ben cotti!).

 

 

soia nera stufato

*Il decotto di soia nera è un rimedio molto utilizzato in macrobiotica, semplicissimo da fare, da assumere quotidianamente in molti casi. Per maggiori informazioni, contattami per una consulenza nutrizionale

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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