Tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce

Quella di oggi è una ricetta da domenica, un bel primo con pasta fresca vegan fatta in casa: tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce. Non mai capito quando si definiscono “tortelli” e quando “ravioli”… In ogni caso, le foto aiutano a capire quali sono le sembianze da dare a questi manufatti prelibati.

tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce

Questi tortelli contengono i frutti dell’autunno, gran parte dei quali provengono dal nostro campo, coltivati o spontanei. Approfittiamo di questa splendida stagione per assaporarne gusti, profumi e colori; questo è il momento dell’anno in cui la natura è più prodiga con noi, che invece siamo spesso sconsiderati e spregevoli nei suoi confronti. Brutte notizie da diversi fronti riguardano catastrofi ambientali, alcune prevedibili (e soprattutto evitabili), altre no.

Credo solo che dovremmo ricordarci più spesso di rendere omaggio alla natura, perché senza il suo incessante lavoro di trasformazione degli elementi non potremmo godere di piatti come questo, né di un bel tramonto in montagna o di un azzurro cielo d’estate. Il primo passo per arrestare il degrado del pianeta e invertire il processo è rendersi consapevoli. Ciascuno si faccia carico delle proprie scelte, alimentari e di vita, perché ogni nostra azione ha un effetto, a lungo o breve termine e a un raggio più o meno ampio. Ma siccome noi siamo fra i “privilegiati” a questo mondo, sappiamo bene che i primi a soffrire le conseguenze di scelte irresponsabili sono i più deboli.

Faccio solo un esempio, visto che in questi giorni ne parlano i social: Ferrero non si fa scrupoli a usare tonnellate di olio di palma (e ne va pure fiera); salute a parte, in Indonesia la foresta tropicale sarà estinta entro il 2020 per fare spazio alle sterminate piantagioni di palma. L’Indonesia è dall’altra parte del mondo, ma esiste; così come esistono le sue piante, i suoi animali e la gente che ci vive e ci lavora. “Lontano dagli occhi, lontano dal cuore” si dice; ma il clima è cambiato irreversibilmente nel 2016 e anche noi privilegiati ce ne accorgiamo ogni anno di più. Quel “lontano” non è poi così lontano…

Perciò non mi stancherò mai di ribadire l’importanza della stagionalità e della territorialità dei prodotti che consumiamo. Perché non basta dire “mangio vegan” per essere in pace con la propria coscienza: l’impatto ambientale spropositato non è causato solo dal consumo di cibo animale.

tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce

Perciò, dato che siamo in autunno, gustiamoci i frutti di questa stagione per festeggiare con e non contro la natura, com’è giusto che sia: non con un insostenibile barattolo di nutella, ma con un piatto fumante di tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce.

 

Tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce

Per 4 porzioni

200 g di farina 2
50 g di farina di lupini
½ barbabietola cotta a vapore
Acqua tiepida qb
Sale e pepe qb
Timo essiccato
150 g di castagne lessate
1 patata dolce bianca cotta al forno o a vapore
Finocchietto selvatico o ciuffi di finocchio
Una manciata di capperi dissalati
2 spicchi d’aglio
6 cucchiai di olio evo

Preparare la farcia frullando le castagne lessate con la patata dolce, sale e del timo. In proporzione dovrebbe essere maggiore la quantità delle castagne rispetto alla patata.

Preparare la pasta: miscelare le polveri insieme, aggiungere un pizzico di sale e fare un buco al centro. Frullare la barbabietola, inserirla al centro con poca acqua tiepida e iniziare ad incorporare alla farina con una forchetta. Aggiungere poca acqua man mano che si impasta. Il composto dovrà essere elastico e non appiccicoso. Tirare la pasta con la nonna papera per ricavare delle strisce sottili, sulle quali si metteranno due file di palline di ripieno, distanziate circa 5 cm l’una dall’altra. Ricoprire con un’altra striscia di pasta e sigillare bene i tortelli, cercando di far uscire tutta l’aria.

Mettere a bollire una pentola di acqua con una presa di sale. In una padella preparare un leggero soffritto con olio, acqua e aglio, aggiungere i capperi e lasciare insaporire qualche minuto. Alla fine aggiungere il finocchietto sminuzzato, coprire e tenere in caldo.

Lessare i ravioli un po’ alla volta, tenendoli al caldo man mano che sono pronti. Occorrono solo pochi minuti di cottura, soprattutto se la pasta è stata tirata sottile. Impiattare e versare il condimento “all’olio versato”.

 

tortelli di barbabietola ripieni di castagne e patata dolce

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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