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Tortine al nettare di mirtilli con bacche di goji: profumo di avventura

I mirtilli hanno per me odore e sapore di vacanza, vita all’aria aperta e famiglia. Da piccola trascorrevo ogni vacanza in Valsassina con mamma, papà e sorella. Eravamo dei veri montanari degli anni ’90: calzettoni di spugna, magliette della Yomo, cappellini dell’oratorio, scarponi tramandati di madre in figlia, di zia in nipote, di cugina in cugina, di sorella in sorella e via così.
Camminavamo anche tutto il giorno, pasteggiavamo a polenta e stufati negli alpeggi, prendevamo acquazzoni, senza stress né inutili preoccupazioni (mai preso un raffreddore). Sapevo riconoscere le piante di ortiche, more, lamponi e mirtilli, sapevo che le fragoline che guardano all’insù non son buone da mangiare. La sera costruivamo e decoravamo fionde con i rami trovati sul sentiero, in inverno mettevamo bucce di mandarini sulla stufa.
Chissà se queste cose si fanno ancora negli anni 2000? 
Tortine vegan al nettare di mirtilli con bacche di goji

 Magari sì, le fanno ancora. Senza fionde però: con la wii, il tablet e il Nintendo, chi glie lo fa fare di costruirsi i giocattoli da soli? Una volta c’erano i bambini bravissimi a disegnare, sempre con le dita sporche di pennarelli. Oggi ci sono i bambini super esperti di grafica, che non immaginano quanto sia buono l’odore della tempera fresca. Altri bambini non si perdono una puntata di Masterchef e sanno meglio di me come si cucina il petto d’anatra all’arancia; ma forse non sono mai andati a caccia di mirtilli… forse non sanno nemmeno com’è fatta una pianta di mirtilli.
Spero di non avervi rattristato con questa nostalgica riflessione: ogni tanto mi assale la melanconia dei mitici anni ’90! Non sono una nativa digitale (fiera di non esserlo), anche se non posso dire che il mondo dei social media non mi abbia catturato – in fondo sto scrivendo un blog…! La vita è molto più facile grazie alla tecnologia digitale, siamo d’accordo. Però anche molto meno avventurosa. 
Ecco cos’altro mi fa venire in mente l’odore dei mirtilli: avventura.

Tortine al nettare di mirtilli con bacche di goji

per 6 tortine o muffin

100 g farina 0
100 g farina di grano saraceno
100 ml di succo di mela al naturale
50 g malto di riso
60 g olio di semi di girasole deodorato
1/2 bustina di lievito
1 C di aceto di mele
sale qb
1 c di scorza di limone grattugiata
una manciata di bacche di goji* o mirtilli rossi
Miscelare le polveri in una terrina, escluso il lievito. A parte, emulsionare olio, malto, scorza di limone e nettare di mirtillo. Versare i liquidi nella terrina e iniziare a mescolare con una frusta. Aggiungere il succo di mela per rendere l’impasto fluido e omogeneo. Inserire il lievito e un cucchiaio di aceto di mele. Infine, aggiungere le bacche di goji e dare una rapida mescolata, prima di versare negli stampini oleati. 
Cuocere in forno ventilato a 160° per circa 20 minuti senza mai aprire il forno. Fare la prova stecchino ed eventualmente prolungare la cottura per pochi minuti, finché lo stuzzicadenti uscirà asciutto. 
Apena sfornati, è possibile spennellare la superficie con un po’ di malto sciolto in un goccio d’acqua calda, per lucidarli. 
Se resisterete all’intenso aroma di mirtillo, aspettate che raffreddino per mangiarli.
Vi consiglio di preparare un infuso di erbe miste (menta, melissa, camomilla, etc) leggermente dolcificato con succo di mela o malto, conservarlo in frigorifero qualche ora e gustarlo fresco insieme alle vostre tortine ai mirtilli.

*non ho usato queste bacche per ragioni particolari, dato che non sono una fan dei “super alimenti”, ma semplicemente perché me le hanno regalate e le avevo in dispensa. Perciò potete tranquillamente sostituirle con qualsiasi frutta disidratata, meglio se sono berries.

umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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7 Responses

  1. Erica Di Paolo ha detto:

    Mentre scorrevo le tue parole pensavo "vero…. era tutto così anche per me" ^_^ Ma in fondo quegli anni 90 li ho vissuti tutti in un'età che passa dall'infanzia alla fanciullezza e un po' mancano anche a me. Ma ci sono sapori che mi riportano lì, e profumi, e gesti…. Grazie per questa riflessione.Deliziose le tue tortine inebrianti e rustiche. Ne assaggerei volentieri una ^_^Un bacione, buona domenica!

  2. Pasticci Patapata ha detto:

    carissima, grazie a te per questo feedback: lieta di non essere l'unica nostalgica 🙂 buona domenica anche a te, un abbraccio 🙂

  3. letissia ha detto:

    Che belle emozioni mi hai suscitato, Pata. Ho ricordi simili che risalgono agli anni '70 :)Anche le tue tortine suscitano emozioni, ma soprattutto fanno venire l'acquolina in bocca :)Golosissime, deliziose.Bacetti.

  4. Unafettadiparadiso ha detto:

    Ti capisco, ricordo anche i i miei anni '80, le mie scampagnate con la famiglia, le prime gite fuori porta con le amichette, i nostri tempi erano migliori degli attuali e figurati mia madre che è del '44 lo dice dei suoi, magari un domani i nostri figli lo diranno dei loro. Credo che ognuno sia figlio del suo tempo e che nessun tempo sia migliore dell'altro, cambia solo il modo in cui lo viviamo. Azz quanto sono profonda oggi ^_^ Comunque conosco i rivi delle more perché ne ho fatto scorpacciate da piccola, i mirtilli li mangio da un pezzo mentre le bacche son recenti, ma questa tortina l'assaggerei nel presente, sorridendo del mio passato.

  5. Pasticci Patapata ha detto:

    grazie Leti! anche negli anni '70 si usavano i calzettoni di spugna fino al ginocchio?? :p un abbraccio

  6. Pasticci Patapata ha detto:

    wow ho scatenato una rievocazione proustiana collettiva a quanto pare :)) spero non vi siate rattristate troppo.. per consolarsi, un buon dolcetto leggero è sempre un'ottima soluzione 😉 un bacione!

  7. parole vegetali ha detto:

    beh, ascolta… tutto posso rimpiangere di quando ero bambina, ma non i vestiti imbrarazzanti che mia mamma mi costringeva ad indossare ( quando vedo le bimbe oggi che si scelgono i vestiti da sole, mi viene invidia pura ). Ricordo imbarazzanti tute da sci modello fantozzi, e i calzettoni????? aIutooooo. che incubo! per tutto il resto… nostalgia anche per me. Comunque, a parte questi momenti dei ricordi, le tortine sono deliziose. Un bacione.

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