Come cucinare il tofu

Solo perché si ignora come cucinare il tofu, non significa che sia un alimento da bistrattare, anzi! Mi capita molto spesso ai corsi di sentire espressioni del tipo “il tofu non sa di niente” . Certo, esattamente come un formaggio primosale o un merluzzo lesso scondito. Perché il tofu, quando lo togliete dalla confezione sottovuoto, è completamente scondito e va cucinato.

come cucinare il tofu

Il tofu è un alimento orientale che deriva dai fagioli di soia, da cui si ricava un latte che poi viene cagliato con il nigari, un caglio naturale. Le sue origini risalgono al II secolo a.C., probabilmente fu inventato da un monaco taoista per errore, come tutte le grandi scoperte nella storia dell’uomo. Non apprezzare il tofu significa non averlo mai mangiato cucinato come si deve. Trovo quasi impossibile che non piaccia in assoluto, proprio perché è talmente duttile da trasformarsi completamente abbinato a ingredienti diversi. Ovviamente, occorre sapere come cucinare il tofu.

Molte persone ammettono di averlo utilizzato crudo in insalata, come consiglia qualche inserto di giornale piuttosto che il nutrizionista sbrigativo alle prese con un cliente vegano. Non esiste modo peggiore di approcciarsi a questo fantastico alimento. Il tofu è consumato quotidianamente in gran parte dell’Oriente, mentre in Occidente viene continuamente messo alla gogna per presunti rischi alla nostra salute: soia OGM, presenza di estrogeni, mancanza di B12 e vitamina D etc.

Prima di vedere insieme come cucinare il tofu, vorrei scongiurare ogni dubbio sulla validità di questo alimento.

La soia è tutta OGM

Il problema non si pone acquistando prodotti biologici, in quanto la certificazione bio esclude nella maniera più assoluta le coltivazioni di specie geneticamente modificate. Mi fa anche abbastanza ridere il fatto che a sollevare la questione siano quasi sempre carnivori convinti, o sostenitori della “ciccia” nell’intento di screditare le alternative proteiche alla carne, dato che gli animali che finiscono nei loro piatti non vengono certo nutriti con soia biologica. Perciò di fatto sono loro a cibarsi di cibo OGM con la loro alimentazione.

La soia contiene estrogeni

La soia contiene isoflavoni, che imitano l’azione degli estrogeni animali ma che appartengono al mondo vegetale. Vengono definiti anche fito-estrogeni. Il pericolo che il tofu contenga una tale quantità di isoflavoni da sovraffollare e sovraccaricare il nostro sistema ormonale è alquanto ridicola. Gli ormoni animali, al contrario, sì che possono interferire con i nostri, eccome.

Il tofu non contiene la B12

Certo. Come qualsiasi animale allevato in modo intensivo che non ha la possibilità di brucare l’erba viva del campo non fertilizzato né diserbato. Mangiando animali risolviamo il problema B12 assumendo di riflesso B12 sintetica, che a loro volta assumono nel loro mangime.

Il tofu non contiene vitamina D

Come se l’uomo dovesse cercare la vitamina D solo nel cibo… La vitamina D è un ormone che noi esseri umani autoproduciamo quando la nostra pelle entra a contatto con la luce del sole. Questo basta a coprire l’80% del nostro fabbisogno. Per il restante 20% si integra con il cibo. La stragrande maggioranza della popolazione moderna è carente di vitamina D senza saperlo, a causa dello stile di vita sempre meno a contatto con l’esterno. Perciò tutti dovremmo assumere integratori, onnivori e vegani.

come cucinare il tofu con alghe arame

In generale trovo sbagliato paragonare il tofu ad alimenti animali: si tratta di alimenti diversi, punto. Come il riso e le fave. Se uno mangia carne non è che debba per forza schifare il tofu, può aggiungerlo comunque alla sua dieta (non lo stesso giorno magari).

 

E adesso ecco qualche buon motivo per introdurlo nella propria alimentazione:

  • È veloce da preparare, a differenza dei legumi;
  • È estremamente duttile, si adatta a tantissime ricette molto diverse fra loro, dalle creme alle fritture;
  • Abbassa il colesterolo cattivo, perché contiene naturalmente lecitina;
  • È un’ottima fonte proteica, anche se non deve essere esclusiva ma occasionale;
  • Un uso regolare può aiutare ad armonizzare uno squilibrio ormonale dopo la menopausa e nei casi di disturbi del ciclo mestruale;
  • Contiene moltissimo calcio, altro punto a favore per usarlo in menopausa;
  • Si può fare in casa e si conserva in frigorifero per parecchi giorni

 

 

come cucinare il tofu con alghe arame

 

Ma come cucinare il tofu per renderlo appetitoso, non stopposo e on un buon sapore deciso?

Ve lo propongo nella versione che preferisco di più, cucinato in padella insieme alle alghe arame, dopo un ammollo di qualche ora in salsa di soia.

 

Come cucinare il tofu

(con alghe arame)

180 g di tofu
una manciata di alghe arame
uno spicchio d’aglio
2-3 C di olio di sesamo
50 ml di shoyu (tamari per la versione senza glutine)
acqua qb
un pezzo di radice di zenzero fresca

Per questa preparazione occorre lasciare a marinare il tofu qualche ora, da 2 a tutta la notte: tagliare il panetto a fettine o a cubetti, disporli in un contenitore abbastanza piccolo, dove stiano giusti giusti, anche su due livelli. Versare la salsa di soia e acqua quanto basta per ricoprirli a filo e lasciare per qualche ora. A parte, mettere in ammollo anche le alghe arame, in sola acqua (è sufficiente una mezzora, ma non succede nulla se lasciate di più).

Trascorsa qualche ora, scolare il tofu conservando la marinata. In una padella antiaderente versare l’olio e fare sfrigolare l’aglio, quando è abbastanza caldo aggiungere il tofu e tenere il fuoco moderato, per creare una sorta di crosticina esterna. Quando il tofu è bello colorato, versare un po’ della marinata, aggiungere le alghe scolate e chiudere con coperchio. Lasciare stufare, aggiungendo di volta in volta due cucchiai di marinata quando si asciuga troppo. Se finisse la marinata, aggiungere l’acqua di ammollo delle arame, ricca di sali minerali. In tutto la cottura dovrebbe essere di circa 20 minuti. Poco prima di spegnere, grattugiare la radice di zenzero e spremerla in padella. Saltare ancora un minuto e spegnere il fuoco.

Accompagnare con verdure a piacere (per me broccoli a vapore e polenta grezza).

come cucinare il tofu con alghe arame

 

come cucinare il tofu con alghe arame

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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