Orzo mondo alla zucca

Oggi trattiamo un cereale che adoro, anche se purtroppo è un po’ difficile da trovare: l’ orzo mondo. Come già accennato nel post precedente, in primavera i cereali da consumare più frequentemente dovrebbero essere farro e orzo, ovviamente meglio se in chicco e integrali. Sono i cereali più benefici per il fegato, che in questi mesi è soggetto costantemente a stimoli da Energia Legno e quindi va coccolato e trattato molto bene.

Il clima è cambiato, l’alimentazione deve seguire il cambiamento: alleggeriamola

Alleggerire non vuol dire pranzare con gelato e macedonia! Anche se la tentazione è forte in queste giornate di sole, non buttiamoci sugli eccessi yin: il nostro corpo non è ancora pronto per questo e potrebbe rispondere in modo imprevedibile (eruzioni cutanee, mal di testa, stanchezza, debolezza, acidità di stomaco, gonfiori, muco, allergie etc.).

Possiamo cominciare con l’eliminare un po’ di condimenti per i nostri piatti e abbandonare alcuni alimenti tipici del periodo invernale (come il grano saraceno). Per il resto, se usiamo sempre prodotti di stagione non avremo problemi a restare in salute, perché la natura ci fornisce ciò di cui abbiamo bisogno in ogni momento dell’anno. Possiamo anche cucinare senza olio per un breve periodo, non è impossibile (difficile sì, lo ammetto!).

orzo mondo

L’orzo mondo si presta benissimo a questo tipo di piatti alleggeriti, soprattutto se “risottato”, cioè cucinato come un risotto, perché grazie all’amido che contiene crea una deliziosa cremina che non ci fa sentire la mancanza del grasso. Inoltre, è particolarmente rinfrescante, quindi ottimo anche d’estate. Unica controindicazione: abbassa la pressione, perciò benissimo se soffrite di ipertensione, ma non esagerate se l’avete un po’ bassina.

Orzo mondo alla zucca

1 T di orzo mondo
2 T e mezzo di acqua
½ di zucca mantovana o buttennut
½ cipolla
finocchietto selvatico, rosmarino
1 cucchiaio di olio (facoltativo)
sale qb
acqua calda o brodo vegetale qb

Sciacquare l’orzo mondo in acqua fredda e lasciarlo a bagno per 24 ore nelle 2 tazze e mezzo d’acqua. Trascorso il tempo, trasferire tutto in pentola a pressione, salare leggermente e cuocere per circa 25 minuti dal fischio.

Pulire la zucca e tagliarla a tocchetti, alcuni più piccoli e altri più grandi. Preparare un trito fine di cipolla e farla soffriggere con l’olio, un po’ di acqua e un pizzico di sale. Aggiungere un rametto di rosmarino e la zucca, con un altro poco di sale e di acqua o brodo. Lasciare stufare per 10 minuti, poi rimuovere il rosmarino e aggiungere l’orzo mondo cotto e ancora acqua calda. Continuare la cottura per altri 10 minuti, aggiungendo acqua man mano che asciuga. L’orzo mondo tiene molto bene le cotture prolungate, a differenza di quello perlato.

Quando la zucca e l’orzo insieme avranno creato un bel sughetto, spegnere il fuoco. Non è necessario mantecare con ulteriori grassi. I pezzi di zucca più grossi saranno ancora interi ma morbidissimi. Impiattare con una spolverata di finocchietto.

 

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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