Riso venere con passatina di finocchio, nocciole e zenzero

DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN!

Iniziare la giornata con questo suono, che ti connette il cervello direttamente al luogo di lavoro come in un ologramma, è abbastanza traumatico.
Dopo le feste, poi…
Io non ho fatto ferie, ma avere a casa il maritino che ti accoglie con ancora il grembiulino a fiori addosso, le maniche risvoltate e mille stoviglie parcheggiate nel lavandino (come diamine fanno a sporcare così tante cose per fare un riso o una pasta, dico io!?), è come essere in vacanza!

Da ieri, però, ho ricominciato a preoccuparmi dei pasti e delle schiscette. Ebbene sì, sono un po’ maniaca.. ma solo perché credo fermamente che per mangiare bene senza essere ripetitivi, uno si debba un minimo organizzare..
Non dico di fare il menu settimanale, per carità -e conosco gente che lo fa, giuro!!-, ma almeno di pensare la sera prima alla schiscia per il giorno dopo.

Ecco in cosa consiste la mia fantastica organizzazione: in genere faccio cuocere un cereale che mi duri almeno per 2 giorni, poi magari metto sulla pentola il cestello della cottura a vapore con qualche verdura da abbinare. Così il giorno successivo alle 13 non mi resta che saltarli 2 minuti in padella con un filo di condimento, e alle 13.02 eccomi beata a quietare il mio stomaco sofferente.
Il giorno dopo ho ancora una porzione di cereali da abbinare a un altro sugo (tipo uno della scorta militare che ho in freezer da agosto, con i sughetti a base dei nostri pomodori, basilico, peperoni, melanzane etc.).

…nuovo anno, vecchia routine!

Ecco, per esempio, cosa ho mangiato questo mezzogiorno:

Riso venere con passatina di finocchio, nocciole e zenzero

Per due porzioni:

170 g di riso venere
1 baccello di cardamomo (facoltativo)
1 finocchio intero
10 nocciole tostate

2 cucchiaini di gomasio autoprodotto
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
olio di sesamo bio

Mettere a cuocere il riso venere in acqua bollente salata con il cardamomo, che ne esaltà l’aromaticità. I tempi di cottura variano da 25 a 40 minuti a seconda del riso. Applicare sopra alla pentola il cestello per la cottura a vapore e posizionare il finocchio a fettine. Coprire e lasciare cuocere, finché il finocchio si sarà ammorbidito. Prelevare il finocchio e metterlo in un contenitore con 1 cucchiaio di olio di sesamo, 4-5 nocciole, zenzero e un paio di cucchiai di brodo o acqua calda. Frullare con il minipimmer, poi aggiungere il gomasio e tenere in caldo. Mentre il riso termina la cottura, pestare le altre nocciole al mortaio.
Scolare bene il riso eliminando il cardamomo e conservare l’acqua di cottura per un’altra preparazione (tipo una zuppa particolare …nera!). Impiattare il riso con uno stampino da savarin o un coppapasta e versare la passatina di finocchi. Ultimare con le nocciole tritate.

Postilla: pare che il finocchio abbia un fortissimo potere depurativo, perciò direi che dopo le feste è azzeccato! finocchi a gogò 😉

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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20 thoughts on “Riso venere con passatina di finocchio, nocciole e zenzero

  1. Ma sai che lo faccio spesso anch'io, anche se non mi porto il pranzo dietro, però è usanza cuocere soprattutto i legumi in quantità più grandi così che un po' me li mangio tranquilli conditi all'olio, con altri magari ci faccio una passatina, con gli altri che restano ancora delle polpettine e via dicendo. Altro che ripetitività! ;)anche a me piace un sacchissimo il riso venere e il finocchio lo metto spesso con le nocciole, ora che lo zenzero è uno dei miei migliori amici poi, questo tris non me lo posso fà scappare!baci pata! :*

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