Chips di cavolo nero: la semplicità che paga

Con questa semplicissima ricetta delle chips di cavolo nero avrete risolto in poche mosse un aperitivo o un antipasto e al contempo avrete stupito e lasciato gli ospiti più scettici a bocca aperta (ma sicuramente a bocca piena!).

Le chips di cavolo nero sono uno dei tanti esempi di quanto sia appagante e deliziosa la cucina naturale – quella vera, niente a che vedere con la cucina vegana, crudista, paleo, Kousmine, biologica, fruttariana etc. La cucina naturale non è niente di tutto questo.

chips di cavolo nero

Ma allora, cos’è la cucina naturale?

Vediamo quali sono le caratteristiche principali della cucina naturale:

  • Rispetto della Natura (dell’uomo e dell’alimento)
  • Stagionalità
  • Territorio
  • Equilibrio
  • Pochi ingredienti
  • Ingredienti di qualità
  • Materia prima di origine vegetale per riempirsi la pancia (il resto è un di più)

Le chips di cavolo nero riassumono tutto questo in un piatto. Forse dovrei aggiungere alla lista il concetto di “semplicità”, per me implicito quando parlo di cucina naturale. Ma forse è il caso di ribadirlo al mondo attuale. Palati troppo viziati dal superfluo, tanto da non riuscire a godere di un piatto di riso integrale e gomasio, perché giudicato “scondito” o “insapore”; c’è da chiedersi che cosa intendiamo nutrire con certi artifici in-naturali: il corpo? la mente? o la nostra brama di volere sempre quel “di più”?

“Mens sana in Corpore sano”, recita Giovenale.

Una cosa non prescinde dall’altra: una mente equilibrata non può abitare un corpo bramoso di cose superflue, perché sono proprio queste cose che fanno ammalare la mente. E la malattia della mente, si sa, diventa malattia del corpo.

Ci sarebbe un altro fattore di cui non parlerò, perché non sono abbastanza esperta per farlo: lo spirito, che è tutt’uno con mente e corpo. Lo spirito può e deve guidarci verso la salute a tutto tondo.

chips di cavolo nero

Ma dopo tanta retorica, torniamo a noi e alla pratica, alla semplicità, al cibo; perché la materia è sia teoria che sacralità. Eccole qui, dunque, le chips di cavolo nero, in tutta la loro disarmante semplicità, per nutrire corpo, mente e spirito.

 

Chips di cavolo nero

Per 2 persone

10-12 foglie di cavolo nero di medie dimensioni
3 cucchiai di olio evo
Sale marino integrale qb

Lavare le foglie e asciugarle bene. Possiamo decidere di spezzare le foglie in tocchi più piccoli per condividerle come “patatine”, oppure lasciarle intere. Dobbiamo però togliere il costolone duro del cavolo nero, incidendo con un coltello i margini da una parte e dall’altra, per poi rimuoverlo.

Rivestire una placca con carta da forno. In una ciotolina versare l’olio, intingere un pennello per alimenti e passarlo sulle foglie, fronte e retro. Disporre le foglie con ordine sulla placca e salarle. Cuocere a 180° con forno ventilato per circa 5-8 minuti, finché non sono completamente secche e croccanti come sfoglie.

Sono ottime da servire con hummus o salse leggere.

chips di cavolo nero

chips di cavolo nero

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Informazioni su umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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