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Orzata fatta in casa senza zucchero

Se come me siete in cerca di una bevanda dissetante senza zucchero, con soli ingredienti naturali, eccola qua: un’ottima orzata fatta in casa! La bevo da quando ero piccola, con la mamma facevamo anche i ghiaccioli di orzata. Ma ovviamente allora si comprava lo sciroppo di orzata da diluire, quello nella bottiglia di vetro spesso, quello tutto zucchero e zero mandorle – in effetti contiene solo aromi naturali, che di naturale hanno ben poco.

orzata fatta in casa

Vi siete mai chiesti perché si chiama “orzata”, visto che -teoricamente- è fatta di mandorle?

In tempi antichi, l’orzata – da hordeata, cioè “fatta con orzo” – era proprio una bevanda d’orzo. Non a caso in macrobiotica si usa molto l’orzo in primavera/estate, proprio perché è il cereale più rinfrescante, legato all’energia Legno e quindi benefico per il fegato.

In tempi moderni, evidentemente il “latte d’orzo” ha perso completamente attrattiva: lo zucchero ha innalzato esageratamente la soglia del dolce percepita dal palato, che non si accontenta più del sapore naturalmente dolce del cereale cotto a lungo. Di conseguenza, l’industria alimentare ha modificato la ricetta aggiungendo le mandorle e lo zucchero, vanificando totalmente il potere rinfrescante dell’orzata.

Wikipedia ci dice che l’orzata comune oggi è estratta da benzoino deacidificato, un composto chimico, a cui si aggiungono aromi vari… No comment!

 

orzata fatta in casa

Perciò con questa ricetta dell’orzata fatta in casa senza zucchero né aromi, cerchiamo di tornare alle origini, e soprattutto cerchiamo di rinfrescarci davvero, in modo naturale!

 

Orzata fatta in casa

Con orzo decorticato e mandorle

2 tazze di orzo decorticato
8 tazze di acqua
Un pizzico di sale
30 g di mandorle pelate
Un pezzo di scorza di limone

 

Sciacquare l’orzo decorticato e lasciarlo in ammollo in 2 tazze di acqua per qualche ora (almeno 2, anche tutta la notte).

Versare in un pentolone e aggiungere le altre 6 tazze di acqua e un pizzico di sale. Portare a bollore, abbassare il fuoco e cuocere coperto per almeno 1 ora. Una volta cotto, scolare l’orzo conservando tutta l’acqua di cottura in un recipiente alto e ampio. Inserire le mandorle e lasciare in ammollo finché l’acqua diventa completamente fretta. A questo punto, frullare con un minipimmer per qualche minuto, poi aggiungere acqua quanto basta per arrivare a un litro di liquido. Aggiungere un pezzo di scorza di limone.

Conservare in frigorifero per almeno 6 ore, meglio se tutta la notte.

Trascorso il tempo, filtrare per bene l’orzata, attraverso un telo da formaggio o un canovaccio in cotone naturale o lino, spremendo per bene (la parte più buona e saporita è racchiusa proprio lì!).

La vostra orzata fatta in casa è pronta! Gustatela fresca, anche con una fettina di limone. L’orzata è una bevanda deliziosa, senza zucchero il sapore è molto delicato, ma è proprio questa la chiave del fresco!

 

…con l’orzo e l’okara di mandorle, cosa ci faccio?

Inutile aggiungere che con l’orzo cotto ci potete fare un ottimo primo piatto, oppure frullarlo grossolanamente con un po’ della sua acqua per ottenere una crema per la colazione; mentre con l’okara di mandole si possono fare crackers, biscotti, pane, frolle, crocchette di cereali… sbizzarritevi!

 

orzata fatta in casa

orzata fatta in casa


 

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umesapiens

Sono Silvia, vivo in Brianza e da anni mi dedico anima e corpo alla cucina naturale, vegana e macrobiotica. Organizzo su richiesta corsi di cucina naturale e piccoli catering a domicilio. Sono disponibile per consulenze macrobiotiche.

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